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IVA AGEVOLATA E BOX DOCCIA: QUANDO IL BENESSERE DIVENTA ANCHE ECONOMICO

Su Acquistaboxdoccia.it il box doccia che realizza i tuoi sogni e agevola le tue spese!

Se stai ristrutturando casa, o ne stai arredando una tutta nuova appena acquistata, il tuo primo pensiero è, senza ogni ombra di dubbio, quello di renderla accogliente, comoda e funzionale.
Avrai quindi deciso quali complementi d’arredo renderanno i tuoi ambienti più consoni alle tue esigenze: ogni angolo sarà perfetto, proprio come lo immagini da sempre! E allora perché non ottimizzare le tue idee, il tuo tempo e, soprattutto, i tuoi acquisti, utilizzando al meglio i tuoi risparmi?
Un oculato uso delle risorse economiche ti permetterà di acquistare più di quello che avresti mai immaginato, realizzando il sogno di una casa a misura d’uomo, dalla cucina all’ambiente bagno.
Concretizza il tuo acquisto in modo consapevole, usufruendo delle detrazioni e delle agevolazioni fiscali che la legge consente di applicare.

COSA DEVI SAPERE
È importante sapere che puoi acquistare un box doccia con aliquota IVA ridotta. Tale aliquota del 4 o 10% è applicabile ai “beni finiti” nel settore dei materiali idraulici, sanitari e di riscaldamento, secondo la risoluzione 22/E/98 dell’Agenzia delle Entrate, la quale definisce in modo preciso il concetto di “bene finito”: “Il bene finito è tale in quanto pur incorporandosi nella costruzione, è comunque riconoscibile e non perde le proprie caratteristiche, tanto da essere suscettibile di ripetute utilizzazioni“.
Nei beni finiti sono inclusi anche i sanitari per il bagno, tra cui vasche e box doccia.

IN QUALI CASI È CONSENTITO APPLICARE L’IVA AGEVOLATA
Il trattamento IVA agevolata è applicabile agli acquisti di beni e alle prestazioni di servizi, per i seguenti tipi di intervento di recupero edilizio (DPR 380/2001 art. 3):

  • lavori di restauro
  • lavori di risanamento conservativo
  • lavori di ristrutturazione edilizia.

È in questi casi che l’aliquota IVA agevolata si applica alle forniture dei cosiddetti beni finiti sopra citati.

SU COSA APPLICARE L’IVA AGEVOLATA AL 4% E AL 10%
L’elenco dei beni con IVA agevolata al 10% è individuato dal DM 29 dicembre 1999 e riguarda una serie di beni, tra i quali sanitari e rubinetteria da bagni.
L’IVA agevolata al 4% si può applicare a tutte le fatture derivanti da contratti di appalto relativi all’esecuzione di opere necessarie per la costruzione della prima casa. In questo caso il committente deve presentare al venditore una dichiarazione attestante che tali beni finiti sono impiegati nella costruzione di un immobile avente le caratteristiche di prima casa.

COME USUFRUIRE DELL’AGEVOLAZIONE
Dopo aver appurato di possedere i requisiti necessari per richiedere l’applicazione dell’IVA agevolata, non esitare a contattare Acquistaboxdoccia.it, fornendo tutta la documentazione necessaria:

  • Copia del codice fiscale
  • Copia del documento d’identità
  • Copia della dichiarazione DIA/SCIA/CILA
  • Autocertificazione per IVA agevolata

La tua documentazione sarà presa in carico dal personale competente, il quale provvederà ad esaminarla e, in caso di valutazione positiva, ad emettere la fattura appropriata, che potrai pagare tramite bonifico bancario o paypal.

QUANDO USUFRUIRE DELLE DETRAZIONI FISCALI PER LA CASA
Sempre nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, il Testo Unico delle Imposte sui Redditi (D.P.R. n. 917/1986), all’art. 16-bis, prevede la possibilità di beneficiare della detrazione IRPEF al 50 per cento delle spese sostenute su singole unità immobiliari residenziali. Gli interventi volti a rendere a norma l’impianto idrico-sanitario rientrano tra le opere agevolabili: pertanto, se la sostituzione del box doccia deriva dalla necessità di rimuovere tubazioni, massetto e piastrelle, si ha certamente diritto alla detrazione.

È evidente come sia impossibile esaurire in poche righe una materia così complessa come quella fiscale: il consiglio doveroso è, quindi, quello di aprofondire e verificare le proprie conoscenze in modo autonomo, consultando personalmente le direttive emesse dagli organi competenti in materia.

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